Riunione straordinaria del Comitato Stop OPG il 5 marzo a Roma
Sono trascorsi più o meno venti giorni dal termine previsto per la chiusura definitiva in Italia di tutti gli ospedali psichiatrici giudiziari e il destino delle persone che abitano nelle sei strutture presenti nel nostro territorio nazionale è ancora incerto. Secondo la legge 9/2012, infatti, entro il 1° febbraio Governo e Regioni (Asl e Dipartimenti di Salute Mentale) avrebbero dovuto concludere il processo di superamento degli OPG ed entro la fine di marzo non si potranno più eseguire le misure di sicurezza all’interno delle attuali strutture, ma soltanto nelle nuove strutture sanitarie. Il 28 gennaio scorso, il Ministro della Giustizia Severino ha inviato una lettera ai Presidenti delle Regioni coinvolte nel processo nella quale si leggeva: “desidero sottoporre alla Sua attenzione la delicata situazione delle persone ospitate presso gli OPG, che - a partire dal prossimo 1° aprile - dovranno trovare ricovero in strutture sanitarie regionali. (…) Voglia valutare l’opportunità di assumere ogni iniziativa utile affinché la Regione che presiede si adoperi per poter accogliere e prestare le cure necessarie ai cittadini della Regione oggi ospitati presso gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari”.
