Nel 2013 si è registrato un calo dei controlli sanitari da
parte della popolazione italiana. Certamente dovuto alla crisi che ha portato
molti pazienti a rinunciare alla spesa legata ad un controllo spesso utile
soltanto a tranquillizzarci. Anche se la cosa non può rasserenarci, anzi.
Infatti la nostra salute dovrebbe avere sempre la precedenza sulle altre nostre
voci di spesa. Cosa che resta, certo, ma che il calo segnala con
preoccupazione. La maggioranza degli italiani, infatti, (53%) ha razionalizzato
negli ultimi 12 mesi le spese per la salute. Il 38% fa solo le visite
indispensabili quando ne ha davvero bisogno, mentre il 15% dichiara apertamente
di effettuare meno controlli per motivi economici.
