Per il 10% degli italiani
ci sono gravi privazioni
Le differenze, che una volta erano ampie, tra i diversi
paesi europei per quanto riguarda l’aspettativa di vita e il tasso di mortalità
infantile si vanno via via restringendo, ma restano evidenti disparità e
ineguaglianze che devono essere recepite ancora oggi come un campanello
d’allarme. Sicuramente è da prendere in considerazione l’ultimo Report
pubblicato in questi giorni dalla Commissione Europea sul diritto alla salute
nei 27 Paesi membri. A cominciare proprio dai dati relativi all’Italia, visto
che siamo l’unico grande Paese della vecchia Europa dove nel 2011 la
popolazione risulta sottoposta a gravi privazioni materiali che hanno inciso
anche sulla salute, in percentuale quasi doppia rispetto alla Francia.