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venerdì 18 luglio 2014

Segnala sprechi e buone pratiche con il progetto "I due volti della Sanità"

E' stata prorogata a fine settembre la scadenza per segnalare buone pratiche e sprechi in sanità, attraverso l'iniziativa di Cittadinanzattiva "I due volti della Sanità". Si possono segnalare buone pratiche e sprechi all'interno dell'offerta dei servizi sanitari. L'apposita pagina del progetto promosso da Cittadinanzattiva permette di approfondire il tema e di accedere direttamente ai form di segnalazione. La scadenza per presentare le segnalazioni è fine settembre.
Gli sprechi sono rintracciabili in alcuni ambiti specifici che Cittadinanzattiva suggerisce sulla base delle esperienze e delle indagini svolte negli anni scorsi

sabato 28 giugno 2014

I due volti della sanità, sprechi e buone pratiche

Si conclude lunedì 30 giugno l'iniziativa di Cittadinanzattiva "I due volti della Sanità" per segnalare buone pratiche e sprechi all'interno dell'offerta dei servizi sanitari. 

In attesa che vengano pubblicati i risultati dell'indagine popolare, è stato già diffuso un primo elenco degli sprechi e delle della nostra sanità pubblica:
  • burocrazia inutile
  • procedure poco chiare o trasparenti
  • investimento di risorse economiche in servizi (es. acquisto macchinari o strutture edificate) poi non utilizzati
  • allocazione di risorse umane in servizi inutili o facilmente sostituibili da una tecnologia più avanzata (a volte disponibile ma non utilizzata)
  • sotto-utilizzo di beni e servizi (es. materiali in comodato d’uso mai recuperati dalle ASL, mancato utilizzo di TAC, etc.)
  • mancata organizzazione dei servizi
  • inappropriatezza

sabato 14 giugno 2014

Presentazione dati Osservatorio Civico sul federalismo sanitario

Si terrà il 19 giugno, presso l'Auditorium del Ministero della Salute, la presentazione del III Rapporto dell'Osservatorio Civico sul federalismo in Sanità di Cittadinanzattiva. Fra i temi analizzati: prevenzione, cronicità e percorsi assistenziali, procreazione medicalmente assistita, accessibilità e tempi di attesa, acquisto di beni e servizi, cure domiciliari, trasparenza.

Leggi qui di seguito il programma della giornata:

lunedì 2 giugno 2014

Operazione sicurezza, pubblicata la guida a cura di Cittadinanzattiva

Tutto quello che c’è da sapere prima di dover affrontare un intervento chirurgico

E’ stata presentata la guida “Operazione Sicurezza. Cosa fare e cosa sapere in caso di intervento chirurgico”, un opuscolo informativo sugli interventi chirurgici con suggerimenti e indicazioni per le varie fasi che precedono e seguono l’operazione. Dal consenso informato alla scheda di dimissioni, la Guida diffusa da Cittadinanzattiva è un vademecum da tenere sotto mano per una corretta informazione su diritti, procedure e rischi ai quali il cittadino può andare incontro quando entra in una sala operatoria.

E se si prendono in considerazione le statistiche elaborate dal Tribunale dei diritti del malato per il 2013, risulta evidente l’impatto che un servizio informativo di questo tipo ha l’ambizione di raggiungere.

lunedì 21 aprile 2014

Quali tutele hanno le famiglie per una vita sostenibile?

Presentata la ricerca di Cittadinanzattiva sulle fasce deboli e i servizi pubblici locali

Ogni famiglia spende in media 900 euro l’anno per i servizi sanitari, che si vanno ad aggiungere ai 333 euro per l’acqua, 308 per i rifiuti, 512 euro per la bolletta elettrica, 1.162 per il gas, 290 per il trasporto pubblico. Sono questi i dati emersi dall’ultima indagine rielaborata dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva sulle fasce deboli e i servizi pubblici locali.
La spesa media sostenuta nel 2012 da una famiglia per farmaci e le visite specialistiche (secondo l’Istat) è in flessione del 6,2% rispetto al 2011 e del 10% rispetto al 2008, ma il dato preoccupante è che sono in aumento i ticket (+13,4% su specialistica fra 2011 e 2012, +5,2% per i farmaci). Le regioni in cui l’aumento dei ticket è stato più pesante sono Toscana (+23,4%), Basilicata (23,3%), Veneto (+22,7%), Liguria (+21,5%).

domenica 16 marzo 2014

"Mi sta a cuore", presentata l’indagine sulle malattie cardio e cerebrovascolari

Cittadinanzattiva: “Serve un piano nazionale per superare la frammentazione dei servizi”

Per potersi sottoporre a un’ecocardiodoppler in una struttura pubblica bisogna aspettare circa 134 giorni se si fa richiesta presso la Asl Roma D, 189 alla Roma E, 198 alla Roma H e fino a 372 giorni per effettuare questo accertamento presso l’azienda ospedaliera San Camillo Forlanini.
Sono questi i tempi di attesa rilevati dall’indagine presentata presso la Camera dei Deputati “Mi sta a cuore”, che Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato ha condotto per conoscere meglio le modalità con cui alcune Regioni e Asl stanno intervenendo per migliorare le reti per la prevenzione, la cura e la presa in carico dei pazienti con patologie cardiovascolari e cerebrovascolari.

domenica 9 febbraio 2014

Cure transfrontaliere: criticità e proposte secondo Cittadinanzattiva

Gli italiani dovranno ancora aspettare prima che la Direttiva europea sulle cure transfrontaliere passi dalla teoria ai fatti. Il decreto attuativo è stato firmato dal Governo lo scorso 4 dicembre, ma, perché diventi effettivo, bisogna attendere anche il parere delle Commissioni parlamentari competenti di Camera e Senato e quello della Conferenza Stato-Regioni.
Qualche criticità però è già stata evidenziata in un documento pubblicato da Cittadinanzattiva che punta il dito su costi, non omogeneità fra le Regioni e burocrazia ancora elevata.

domenica 26 gennaio 2014

Farmaci e informazione: la SIFO apre uno spazio online di incontro con il cittadino

Quali sono i comportamenti da adottare quando si è costretti per lunghi periodi a dover assumere farmaci? Quali i rischi di interazione? Quali le abitudini da modificare? Sono queste le domande ricorrenti che arrivano quotidianamente alla redazione del sito web della SIFO, la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie. Uno spazio sicuro dove trovare in rete tutte le informazioni utili per capire come muoversi per la scelta e l’uso dei farmaci, un luogo di incontro e di dialogo tra i cittadini e gli esperti, che contiene documenti divulgativi prodotti dalla SIFO in collaborazione con Cittadinanzattiva e il tribunale per i diritti del malato.

venerdì 10 gennaio 2014

Assistenza farmaceutica: equità, accesso, partecipazione

Questo il titolo dell’iniziativa di Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del Malato in programma per il prossimo 14 gennaio, presso la Sala della Mercede di Palazzo Marini, Camera dei Deputati, dalle ore 10.00 alle ore 12.30.
L’evento, realizzato  grazie al sostegno non condizionato di Farmindustria, vuole essere un momento di confronto tra associazioni di pazienti e istituzioni sui profili delle attuali politiche pubbliche in tema di assistenza farmaceutica e l’importanza del coi nvolgimento delle associazioni dei pazienti nelle decisioni che attengono la governance del nostro SSN, con l’obiettivo di individuare possibili azioni di miglioramento volte a meglio garantire i diritti dei cittadini e una migliore sostenibilità del nostro SSN.

mercoledì 30 ottobre 2013

Cure senza frontiere: da oggi si può?

Il 25 ottobre è entrata in vigore la Direttiva europea sulle cure transfrontaliere che assicura a tutti i cittadini della Ue la possibilità di scegliere in quale Stato curarsi. L’Italia emanerà il decreto di attuazione entro il 4 dicembre. Ma a che punto siamo oggi nel nostro Paese e negli altri Stati membri? Sui rischi e le opportunità da cogliere, ne hanno discusso Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, insieme a numerosi interlocutori istituzionali, nel corso dell'evento "Cure senza frontiere; da oggi si può?", durante il quale è stata data particolare evidenza ai rischi economici e ai possibili contenziosi per il rimborso.
“Un decreto legislativo che colga l’occasione per ridurre le differenze a livello regionale e che, in primo luogo, garantisca l’assistenza diretta ai cittadini per evitare che la Direttiva sulle cure transfrontaliere diventi una opportunità solo per ricchi. E soprattutto chiediamo un atto formale di coinvolgimento della nostra associazione nell’implementazione della Direttiva”, è quanto ha chiesto oggi Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva nel corso dell’evento promosso dalla associazione.

mercoledì 16 ottobre 2013

Presentato a Roma il I Rapporto sui farmaci biologici e biosimilari

Serve una legge per evitare le differenze regionali e i ricorsi al TAR
Una delle soluzioni possibili per arginare i ricorsi al TAR e ridurre le evidenti differenze presenti sul nostro territorio nazionale potrebbe essere quella di garantire nel più breve tempo possibile la partecipazione delle Associazioni dei cittadini e dei pazienti nei processi decisionali che interessano l’assistenza farmaceutica. E’ questo, in estrema sintesi, il primo suggerimento da seguire dopo aver letto il “Rapporto nazionale sui farmaci biologici e biosimilari. L’acquisto e l’accesso nelle Regioni” realizzato da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in collaborazione con Fare, Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della sanità.

domenica 6 ottobre 2013

Emergenza famiglie: l’insostenibile leggerezza del welfare

Cittadinanzattiva pubblica i dati dell’XI Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità

“L’insostenibile leggerezza del welfare”: è questo il titolo dell’undicesimo Rapporto sulle politiche della cronicità a cura del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC), diffuso nei giorni scorsi da Cittadinanzattiva . Si tratta di un’indagine molto dettagliata che, inserendosi tra le iniziative portate avanti durante l’anno europeo dell’invecchiamento attivo, affronta i pilastri sui quali dovrebbe reggersi una politica di assistenza alle persone anziane che meriti d’essere presa in considerazione e cioè salute, partecipazione e sicurezza.

martedì 25 giugno 2013

“Sono Un Vip, Very Invalid People”

Presentato a Roma il primo Rapporto contro gli abusi della burocrazia

Può un Vip passare per uno scroccone? A quanto pare sì, se per Vip intendiamo “Very Invalid People” e per scroccone uno di quei cittadini che abusa dei privilegi concessi a un  invalido, complicando – e non poco – la vita agli invalidi veri, che, per ironia della sorte, spesso si vedono vittime di una vera e propria caccia alle streghe, perché la massa, invece di additare chi truffa lo Stato (quanti falsi ciechi ci sono in giro?), spara nel mucchio e se la prende con chi delle indennità ha davvero bisogno.
Da queste premesse ha preso il via nel 2011 la campagna “Sono Un Vip, Very Invalid People” promossa da Cittadinanzattiva, che ha finalmente prodotto un primo rapporto presentato a Roma il 25 giugno per fare il punto sugli abusi della burocrazia ai danni dei cittadini portatori di invalidità e allo stesso tempo smascherare chi ne approfitta.

mercoledì 5 giugno 2013

L’Europa è unita per evitare sofferenze inutili

Cittadinanzattiva ha presentato al Parlamento Europeo i risultati di un’indagine svolta in 17 Paesi

Erano presenti 182 associazioni europee alla presentazione della “Ricognizione civica a livello europeo su attenzione al dolore e diritto ad evitare sofferenze inutili” realizzata in 17 Paesi europei da Cittadinanzattiva in collaborazione con Pain Alliance Europe (PAE). In occasione del quarto simposio internazionale della Societal impact of pain (Sip), si è cercato di definire una sorta di “pacchetto di diritti”, che si pongono come chiarimenti e specifiche necessarie per dare sostanza e concretezza al più generale diritto alla salute.

mercoledì 15 maggio 2013

Un servizio sanitario impoverito dal federalismo


Cittadinanzattiva ha presentato il Rapporto 2012

Sono tre anni che va avanti l’attività dell’Osservatorio civico di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato  che si occupa di indagare vizi e virtù del federalismo sanitario e di proporre soluzioni alternative laddove emergono criticità evidenti rispetto all’inalienabile diritto alla salute.
Vizi più che virtù a quanto conferma lo stesso Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva: “Un federalismo al capolinea, che ha indotto le regioni a restringere i diritti, impoverito il servizio sanitario pubblico a vantaggio del privato e stremato i cittadini, creando differenze territoriali senza precedenti. E mentre la direttiva europea approvata nel 2011 stabilisce che i cittadini della UE possono scegliere liberamente in quale stato curarsi, assistiamo nel nostro Paese a disparità di trattamento dei cittadini a seconda della regione di residenza e, addirittura, alla delibera con il cui il subcommissario campano alla sanità vieta di fatto ai propri residenti di curarsi fuori dal proprio territorio. Un tentativo anacronistico e anticostituzionale”.

martedì 2 aprile 2013

“Assente ingiustificato”


Al via la campagna di Cittadinanzattiva e UILDM per rendere accessibili tutte le scuole

Siamo sicuri che lo studio sia un diritto davvero garantito a tutti e che non esistano limiti invalicabili per alcune particolari tipologie di studenti? Stando a sentire le lamentele dei genitori dei ragazzi con disabilità sembrerebbe proprio il contrario e a confermarlo è il rinnovato impegno di Cittadinanzattiva, che, in collaborazione con l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM), sta portando avanti con grande tenacia la campagna di sensibilizzazione “Assente ingiustificato”.
Dopo aver raccolto fondi fino alla fine di marzo attraverso un sms solidale, Cittadinanzattiva e UILDM procederanno, entro maggio, con un’azione di monitoraggio su un campione di edifici scolastici (434 scuole, pari all’1% del totale) al fine di rilevare gli aspetti legati alla sicurezza strutturale, alla manutenzione, all’igiene degli edifici scolastici, alla presenza di barriere architettoniche all’interno, di attrezzature motorie e arredi scolastici adeguati, di strumenti tecnologici specifici e anche alle modalità di somministrazione dei farmaci.

mercoledì 23 gennaio 2013

Sulle pensioni di invalidità l’Inps fa marcia indietro


Revocata la circolare dopo l’intervento dei sindacati e del Ministro Fornero
di Massimiliano Picardi

Parlare delle cose che non vanno non fa mai male, anzi. Il tam tam che si è rincorso sul web all’indomani della diffusione della contro la circolare n.149 del 28 dicembre 2012 con cui stabiliva che, per dell’erogazione della pensione di invalidità, per gli invalidi al 100%, andava considerato non più il solo reddito personale, ma anche quello del coniuge, ha trovato finalmente una risposta concreta.
Dopo tante proteste è arrivata finalmente la revoca del provvedimento da parte dell’Inps e in questa direzione hanno certamente pesato sia l’intervento del Ministro Fornero che quello dei sindacati.

Ma il bicchiere resta ancora mezzo vuoto secondo Cittadinanzattiva, che trova voce nelle dichiarazioni di Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici (CnAMC): "Bene il passo indietro fatto dall'INPS, ma siamo preoccupati dalla evidente invasione di campo che l'Istituto pensionistico aveva attuato con la circolare. In assenza di tale dietrofront, anche l’Indirizzo politico fornito dal Parlamento con la legge di stabilità rispetto al supporto alla non autosufficienza sarebbe caduto nel vuoto: da una parte lo Stato avrebbe dato, dall’altro avrebbe tolto, con la conseguenza per i cittadini di non ricevere alcun sostegno".

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunque avviato una istruttoria per fare chiarezza in materia ed approfondirne il profilo legislativo.

martedì 4 dicembre 2012

Accesso ai farmaci, online il Rapporto di Cittadinanzattiva


Siamo sicuri che tutti gli italiani abbiano le stesse possibilità di accesso alle cure? Paghiamo tutti lo stesso ticket? E in caso di malattie che ci costringano a ricevere i farmaci a casa, siamo tutti trattati alla stessa maniera? Sono questi alcuni degli interrogativi ai quali dà risposta Cittadinanzattiva nel suo ultimo Rapporto sull’assistenza farmaceutica dal punto di vista civico, presentato nei giorni scorsi e pubblicato online sia in sintesi che nel dettaglio regione per regione.

Temi non certo semplici da affrontare in un momento in cui le risorse economiche dedicate al Sistema sanitario nazionale sembrano sempre più difficili da trovare. Eppure la salute resta un diritto inalienabile, nonostante le evidenti differenze tra Regioni, che si sono accentuate ulteriormente con l’attuazione del federalismo sanitario (a seguito della modifica del Titolo V della nostra Costituzione). Differenze tangibili e quantificabili anche dal punto economico, visto che si parla di modalità diverse per l’introduzione di ticket sulla farmaceutica, prezzi di riferimento di farmaci equivalenti, implementazione di forme di distribuzione diretta e per conto, uso di limiti prescrittivi per alcune categorie di farmaci, prontuari terapeutici regionali, di area vasta, ospedalieri, vincolanti e non vincolanti.

lunedì 19 novembre 2012

X Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole


Sul sito di Cittadinanzattiva il kit per aderire all’iniziativa
di Massimiliano Picardi

C’è ancora qualche giorno di tempo per aderire alla X Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, iniziativa promossa da Cittadinanzattiva per le giornate di venerdì 23 e sabato 24 novembre nelle scuole di tutta Italia. E dalle elementari ai licei, in oltre cinquemila istituti, si parlerà di “sicurezza” a tutto tondo: dal contrasto al vandalismo e al bullismo per arrivare all’educazione al benessere e ai corretti stili di vita, dalla sicurezza stradale alla prevenzione del tabagismo. Protagonisti della due giorni studenti, genitori, insegnanti e chiunque abbia a cuore i temi della sicurezza e della salute.

L’iniziativa, che si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Dipartimento nazionale della Protezione Civile e in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, quest’anno coincide con il decennale del terribile terremoto del Molise, in cui morirono 27 bambini e una maestra sotto il crollo della scuola elementare “Jovine” di San Giuliano. Ed è per questo che tra le attività più “sentite” di questa edizione ci saranno dibattiti su come rendere gli edifici scolastici più sicuri e “a prova di terremoto”, oltre a nuove proposte sull’adeguamento dei piani comunali di emergenza.

martedì 13 novembre 2012

“Cittadini e Servizio Sanitario Nazionale: Lo Stato (A)Sociale”


“La sanità italiana sta molto male, ma lasciarla morire non è una soluzione. Aiutaci a trasformare gli ospedali italiani in ospedali”: con questo slogan il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva ha lanciato qualche anno fa un’iniziativa che negli anni è cresciuta di importanza e visibilità. Si tratta del Rapporto annuale del Pit Salute, che ogni anno elabora le segnalazioni dei cittadini (oltre 20.000 l’anno) su questioni spinose per il nostro sistema sanitario come i tempi di attesa, la burocrazia, la mancanza di sicurezza, gli errori evitabili e l’inadeguatezza rispetto agli standard attesi.