L’equilibrio tra spending review ed efficienza del sistema sanitario nazionale non è certo uno scherzo: ne sono consapevoli tanto gli addetti ai lavori quanto i cittadini, che hanno manifestato non pochi dubbi rispetto ai tagli alla spesa pubblica previsti dal Governo Monti. Proprio a voler ribadire che la salute non si tocca.
Sono molto interessanti a questo proposito i dati diffusi dalla Società Italiana di Medicina Generale (Simg), cha ha prodotto un sondaggio online su un campione di circa 3.500 persone per misurare il livello di soddisfazione dei cittadini rispetto ai servizi sanitari. Ebbene, 8 italiani su 10 danno un giudizio complessivamente positivo, pur riscontrando come pecca e principale danno per la qualità del sistema la poca meritocrazia osservata nei nostri ospedali.
