Serve una legge per evitare le differenze regionali e i
ricorsi al TAR
Una delle soluzioni possibili per arginare i ricorsi al TAR
e ridurre le evidenti differenze presenti sul nostro territorio nazionale
potrebbe essere quella di garantire nel più breve tempo possibile la
partecipazione delle Associazioni dei cittadini e dei pazienti nei processi
decisionali che interessano l’assistenza farmaceutica. E’ questo, in estrema
sintesi, il primo suggerimento da seguire dopo aver letto il “Rapporto
nazionale sui farmaci biologici e biosimilari. L’acquisto e l’accesso nelle
Regioni” realizzato da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in
collaborazione con Fare, Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi
e Provveditori della sanità.
