Esiste da cinque anni e mezzo il Centro di accoglienza al
Pronto Soccorso dell'ospedale San Camillo di Roma. Ed esiste a ragion veduta,
visto che in questi anni il centro ha dato assistenza ad oltre duemila donne
vittime di violenza. La stragrande maggioranza sono italiane, sposate o
conviventi, ma anche donne libere che spesso hanno detto basta a un rapporto
che non volevano più. Sono soprattutto donne tra i 30 e i cinquantacinque anni.
Madri di famiglia, studentesse ed anche pensionate. Sei su dieci hanno subito
anche più di una forma di violenza. Donne che conoscono bene loro carnefici:
sono i mariti, i conviventi, parenti e anche ex fidanzati; padri, fratelli e
figli. Ma possono essere anche conoscenti stretti e colleghi di lavoro.
Raramente l’aggressore è uno sconosciuto. E la maggioranza sono ancora sotto il
giogo di chi le ha maltrattate.
