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giovedì 4 giugno 2015

Italiani secondi al mondo per aspettativa di vita (83 anni) secondo il WHO-World Health Statistics 2015


Nei giorni scorsi l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso disponibile sul proprio sito web il Report “World Health Statistics”, che valuta i progressi relativi agli obiettivi legati alla salute in ciascuno dei 194 Paesi per i quali sono disponibili statistiche sanitarie. Pubblicato ogni anno a partire dal 2005, “World Health Statistics” rappresenta la fonte ufficiale delle informazioni sullo stato di salute della popolazione mondiale. Contiene i dati provenienti da 194 Paesi su una serie di indicatori di mortalità, di malattia e relativi ai sistemi sanitari, tra cui la speranza di vita, le morti per malattie, i servizi e trattamenti sanitari, gli investimenti in materia di salute, così come i comportamenti e i fattori di rischio per la salute.
Analizzando i dati contenuti nel Report riguardanti l'Italia, possiamo notare come, in quanto ad aspettativa di vita alla nascita, nel nostro Paese si è passati dai 77 anni del 1990 agli 83 del 2013 (80 uomini e 85 donne). Una crescita che ci porta al secondo posto al mondo, insieme a San Marino, Spagna, Svizzera e Singapore, in quanto a longevità, secondi solo al Giappone dove si raggiungono gli 84 anni. Di rilievo anche l'aspettativa di vita in salute che raggiunge i 73 anni. Un risultato, pari a quello della Spagna e secondo solo a Singapore (76 anni).

venerdì 8 maggio 2015

Settimana mondiale per la sicurezza stradale… e per la sicurezza dei minorenni

L’informazione, questa sconosciuta. Infatti, sono tante le fobie che ci vengono trasmesse dall’informazione, che spesso è invece assente per ciò che riguarda una corretta informazione. Ad esempio sono ancora molti coloro che non sanno che è proprio l’automobile uno dei maggiori pericoli per la propria incolumità. Si parla tanto di aerei, senza sapere che questo è uno dei mezzi più sicuri che ci siano, pazzi depressi inclusi. Invece le stragi sull’asfalto sono all’ordine del giorno, eppure sono pochi coloro che lo pensano prendendo la propria automobile: come si sa poco sulla falcidia di minorenni in corso quotidianamente sulle nostre strade.
E’ in corso in questi giorni la settimana mondiale per la sicurezza stradale indetta dall’Oms. Quest’anno l'attenzione è focalizzata proprio sui bambini e su come migliorare la loro sicurezza sulle strade. Secondo un rapporto dell'Oms ogni anno nel mondo muoiono circa 186.300 bambini sotto i 18 anni a causa di un incidente stradale. La percentuale delle morti per incidente stradale è tre volte superiore nei paesi in via di sviluppo rispetto ai paesi sviluppati. Molti di più sono i feriti, spesso gravi.