Visualizzazione post con etichetta amianto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amianto. Mostra tutti i post

mercoledì 28 novembre 2012

Emergenza amianto, l’impegno del ministero della Salute

L’amianto è un problema nazionale, anzi, una vera e propria emergenza se si prendono in considerazione i dati relativi alle così dette patologie asbesto-correlate. E lo conferma anche l’impegno ormai assiduo del Ministero della Salute per cercare di individuare azioni comuni per dare luce a un problema rimasto per troppo tempo sotto traccia. 

Sono proprio le parole del Ministro Balduzzi a trasmettere l’urgenza di produrre uno sforzo congiunto che riesca a coinvolgere anche i paesi europei: "In questi giorni - precisa Balduzzi, soffermandosi sulla dimensione internazionale del problema - abbiamo capito ancora meglio che un coordinamento sovranazionale è fondamentale e va tutelato, per esempio, difendendo e preservando il ruolo dell'Oms e delle istituzioni scientifiche correlate, pretendendo che esse appaiano e siano assolutamente indipendenti da portatori di interessi privati come i produttori di amianto, e mi farò carico di denunciare alla Direttrice generale Oms Margaret Chan le situazioni su cui ci sono dubbi che non dovrebbero esserci".

venerdì 6 luglio 2012

Amianto, un concorso Anmil per la comunicazione


La storica condanna del Tribunale di Torino per il “caso eternit” negli stabilimenti piemontesi di Casale e Cavagnolo, che tante vittime ha prodotto dal 1999 in poi, ha rianimato il dibattito sui rischi legati all’uso dell’amianto per le comunità esposte all’inquinamento. Secondo i dati Inail, nel 2010 sono state denunciate 2.300 malattie correlate all’amianto e, se si analizzano i dati registrati a partire dal 2001, il trend di questo fenomeno che coinvolge non solo i lavoratori, ma anche la popolazione civile, è in continua crescita.
Progetto Archimede
Una “sentenza storica” l’ha definita il ministro della Salute, Renato Balduzzi, che però ha rafforzato l’appello al continuo monitoraggio delle situazioni a rischio: “La battaglia contro l’amianto non si chiude con una sentenza, sia pure una sentenza esemplare, ma continua nell’attività amministrativa e nell’impegno delle istituzioni e dei cittadini, soprattutto nella consapevolezza da parte di ognuno che non si tratta di una battaglia locale, ma nazionale, anzi mondiale”. Proprio per una maggiore sensibilizzazione sui rischi per la salute, l’Anmil - Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del Lavoro, in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza di Roma, promuove un Concorso nazionale che premierà le migliori campagne di comunicazione, che saranno inserite nell’operazione di fund raising della Fondazione Anmil “Sosteniamoli Subito” per il finanziamento di progetti di prevenzione e cura delle malattie degli esposti all’amianto.
Possono partecipare al concorso gli studenti universitari (laureandi e laureati di qualsiasi Facoltà) e chi frequenta Scuole Specializzate in Comunicazione e arti visive, senza nessuna esclusione di nazionalità. La campagna potrà utilizzare tutti i linguaggi e i canali della comunicazione: video, messaggi e annunci per carta stampata, spot radiofonici, cartellonistica o affissione manifesti, pieghevoli, opuscoli, pagine web, siti, pagine facebook o twitter, o qualunque materiale di carattere editoriale. Per il primo classificato è previsto un premio in denaro di 1.500 euro e la possibilità di uno stage o presso l’Anmil o presso un’agenzia di comunicazione. Tutte le informazioni sono sul sito web Anmilwww.anmil.it
*Progetto Archimede
www.progettoarchimede.com
 Massimiliano Picardi*
Lunedì, 20 Febbraio 2012