Deve essere considerato un bene quello di poter accelerare
i tempi in caso di sospetto di aver contratto l’Hiv, anche se questi esami
potrebbero risultare non totalmente sicuri? Per molti no, per altri certamente sì. Da
qualche giorno, infatti, i cittadini francesi potranno acquistare in farmacia
un test 'fai da te' per verificare se un soggetto ha contratto il virus Hiv. “Nel
nostro paese - ha detto il Ministro della Salute transalpino, Marisol
Touraine- , dove 150.000 persone vivono con l'HIV, tra cui 30.000
inconsapevolmente, è una grande sfida. L'auto-test è uno strumento in più per
la lotta contro questa malattia. Non è destinato a sostituire lo screening
tradizionale dell’analisi del sangue”. Infatti non è destinato a sostituire
nulla, piuttosto ad ergersi come primo campanello di allarme capace di
indirizzare il malato verso un’indagine più approfondita. In caso di risultato
positivo sarà infatti necessario fare una seconda verifica, sottoponendosi al
test tradizionale. Tra gli altri limiti c'è il fatto che il test può dare un
risultato negativo se l'infezione è avvenuta a meno di 3 mesi di distanza,
rispetto alle sei settimane delle analisi tradizionali fatte in laboratorio.
Infine il test funziona solo sull'Aids, ma non per le altre infezioni a
trasmissione sessuale.
