mercoledì 13 novembre 2013

Diabete, non diamogliela vinta

Il diabete è una vera e propria epidemia e a dirlo sono i dati diffusi da IDF (International Diabetes Federation) e WHO (World Health Organization) in occasione della campagna di prevenzione diffusa per la Giornata mondiale contro questa patologia cronica. Sono infatti 250 milioni le persone che oggi lottano contro il diabete e, senza opportune misure, nel 2025 potranno essere addirittura 380 milioni.
In Italia il 9% delle persone fra 20 e 79 anni ha il diabete così come il 20% delle persone più anziane senza dimenticare 15 mila bambini e ragazzi con diabete di tipo 1 e le loro rispettive famiglie.  Oltre il 90% dei casi di diabete in Italia risulta essere di tipo 2, a questi, va aggiunta una quota stimabile di oltre 1,5 milione di persone che, pur avendo la malattia, non ne sono a conoscenza.

sabato 2 novembre 2013

“Dove e come mi curo”, un portale web sui migliori servizi sanitari

Aiutare gli utenti a orientarsi e stimolare le strutture a migliorarsi. E’ questo l’obiettivo del portale web www.doveecomemicuro.it, un sito web realizzato e promosso da un gruppo di esperti e ricercatori che lavorano nel campo della sanità, consapevoli della necessità dei cittadini di avere informazioni migliori per poter scegliere i servizi sanitari ai quali rivolgersi.

Walter Ricciardi, direttore del Dipartimento di Sanità pubblica dell'Università Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma, è colui che per primo ha creduto in questa un'iniziativa cosiddetta di "public reporting". «E' chiaro - spiega Ricciardi - che per scegliere il luogo dove curarsi un cittadino dovrebbe avere accesso a informazioni chiare, rigorose e tempestive sulla qualità dei servizi offerti, quelli che giustificano il sacrificio di spostarsi da casa propria per avere cure adeguate».
Il gruppo di lavoro “Dove e come mi curo” ha, infatti, come obiettivo la diffusione dei risultati della ricerca, per fornire ai cittadini informazioni sulla qualità dei servizi sanitari a cui si rivolgono. 

mercoledì 30 ottobre 2013

Cure senza frontiere: da oggi si può?

Il 25 ottobre è entrata in vigore la Direttiva europea sulle cure transfrontaliere che assicura a tutti i cittadini della Ue la possibilità di scegliere in quale Stato curarsi. L’Italia emanerà il decreto di attuazione entro il 4 dicembre. Ma a che punto siamo oggi nel nostro Paese e negli altri Stati membri? Sui rischi e le opportunità da cogliere, ne hanno discusso Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, insieme a numerosi interlocutori istituzionali, nel corso dell'evento "Cure senza frontiere; da oggi si può?", durante il quale è stata data particolare evidenza ai rischi economici e ai possibili contenziosi per il rimborso.
“Un decreto legislativo che colga l’occasione per ridurre le differenze a livello regionale e che, in primo luogo, garantisca l’assistenza diretta ai cittadini per evitare che la Direttiva sulle cure transfrontaliere diventi una opportunità solo per ricchi. E soprattutto chiediamo un atto formale di coinvolgimento della nostra associazione nell’implementazione della Direttiva”, è quanto ha chiesto oggi Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva nel corso dell’evento promosso dalla associazione.

mercoledì 23 ottobre 2013

I giovani italiani fanno food coaching ai più adulti

Pubblicata la quinta edizione del Rapporto sugli stili di vita realizzato dall’Osservatorio Nestlè e dalla Fondazione ADI

E’ opinione comune che i giovani mangino male con abitudini alimentari errate a scapito della sana alimentazione. E invece no. La fotografia che emerge dai risultati dell’indagine realizzata dall’Osservatorio Nestlè e dalla Fondazione ADI è molto incoraggiante: circa il 66% dei giovani italiani tra i 16 e i 34 anni risulta essere normopeso (in confronto al 44,6% del cluster 45-65).

mercoledì 16 ottobre 2013

Presentato a Roma il I Rapporto sui farmaci biologici e biosimilari

Serve una legge per evitare le differenze regionali e i ricorsi al TAR
Una delle soluzioni possibili per arginare i ricorsi al TAR e ridurre le evidenti differenze presenti sul nostro territorio nazionale potrebbe essere quella di garantire nel più breve tempo possibile la partecipazione delle Associazioni dei cittadini e dei pazienti nei processi decisionali che interessano l’assistenza farmaceutica. E’ questo, in estrema sintesi, il primo suggerimento da seguire dopo aver letto il “Rapporto nazionale sui farmaci biologici e biosimilari. L’acquisto e l’accesso nelle Regioni” realizzato da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in collaborazione con Fare, Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della sanità.

domenica 6 ottobre 2013

Emergenza famiglie: l’insostenibile leggerezza del welfare

Cittadinanzattiva pubblica i dati dell’XI Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità

“L’insostenibile leggerezza del welfare”: è questo il titolo dell’undicesimo Rapporto sulle politiche della cronicità a cura del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici (CnAMC), diffuso nei giorni scorsi da Cittadinanzattiva . Si tratta di un’indagine molto dettagliata che, inserendosi tra le iniziative portate avanti durante l’anno europeo dell’invecchiamento attivo, affronta i pilastri sui quali dovrebbe reggersi una politica di assistenza alle persone anziane che meriti d’essere presa in considerazione e cioè salute, partecipazione e sicurezza.

mercoledì 2 ottobre 2013

Obesità fa rima con povertà

Il 10 ottobre l’ADI - Associazione Italiana di Dietetica e  Nutrizione Clinica organizza l’Obesity Day

Sono sconcertanti i dati diffusi dall’ADI - Associazione Italiana di Dietetica e  Nutrizione Clinica in vista della prossima giornata nazionale di sensibilizzazione al tema dell’obesità. Dati che ribaltano completamente l’associazione tra abuso di cibo e benessere economico e che vanno ben oltre l’indagine – ovviamente da tenere in massimo riguardo – rispetto ai danni alla salute di quello che non è soltanto un problema estetico ma una vera e propria patologia clinica.