Due anni fa, nel 2013, circa 13 milioni di
persone con età maggiore ai 15 anni, sono risultate avere limitazioni
funzionali, invalidità o cronicità gravi. Complessivamente si tratta del 25,5%
della popolazione residente di pari età. Per queste persone l'interazione tra
condizioni di salute e fattori ambientali può tradursi in restrizioni
dell'inclusione sociale. Tra le persone con limitazioni funzionali, invalidità
o cronicità gravi, il 23,4% riferiva di avere limitazioni gravi, cioè il
massimo grado di difficoltà in almeno una tra le funzioni motorie, sensoriali o
nelle attività essenziali della vita quotidiana. Il numero di tali persone
nella popolazione residente in Italia è stimato in circa 3 milioni.Circa 5 milioni di persone tra 15 e 64 anni con limitazioni funzionali, invalidità o cronicità gravi non erano iscritte a corsi di alcun tipo (scolastici, universitari o di formazione professionale). Tra questi individui, l'8,4% aveva restrizioni nella possibilità di studiare a causa di problemi di salute. La quota saliva al 37,3% tra quanti hanno limitazioni funzionali gravi.
L’ impatto sul mondo del lavoro. Nel 2013 risultava occupato il 44,0% delle persone di 15-64 anni con limitazioni funzionali, invalidità o cronicità gravi, contro il 55,1% del totale della popolazione. Tra le persone con limitazioni funzionali gravi risultava occupato solamente il 19,7%. Era molto elevata la percentuale di persone con limitazioni funzionali, invalidità o cronicità gravi che avevano restrizioni nella mobilità a causa di problemi di salute: il 27,2% ha difficoltà a uscire di casa, il 22,3% ad accedere agli edifici e il 19,7% a utilizzare i trasporti pubblici. Tra le persone con limitazioni funzionali gravi le quote raggiungevano rispettivamente il 76,2, il 70,5 e il 59,6%.
Il 13,0% delle persone con limitazioni, invalidità o cronicità gravi aveva difficoltà a usare i mezzi pubblici a causa di barriere ambientali. La quota raggiungeva il 29,6% tra chi aveva limitazioni funzionali gravi.
Il 17,0% delle persone con limitazioni funzionali, invalidità o cronicità gravi dichiarava di avere difficoltà per motivi di salute a incontrare amici o parenti e il 22,1% a svolgere attività nel tempo libero. La percentuale di chi dichiarava difficoltà, per gli stessi motivi, a usare internet risultava più contenuta (11,1%). Le quote si triplicavano tra le persone con limitazioni funzionali gravi, arrivando rispettivamente al 47,6, 60,8 e 36,3%.
Fonte: Istat
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