giovedì 7 marzo 2013

Come ottenere lo sconto sulla bolletta dell’energia elettrica


Le famiglie con malati gravi costretti a utilizzare apparecchiature elettromedicali possono richiedere un bonus

C’è tempo fino al 30 aprile per presentare la domanda per l’adeguamento retroattivo del bonus per alleggerire la spesa per il consumo di elettricità in quelle famiglie dove sono presenti malati gravi, legati alla vita soltanto grazie all’utilizzo di apparecchiature elettromedicali (che funzionano quindi con l’energia elettrica). Si tratta di un contributo introdotto dal Governo e reso operativo dall’autorità per l’energia, con la collaborazione dei Comuni - cumulabile anche con quello riservato alle famiglie a basso reddito e numerose sia per la fornitura di energia elettrica che di gas - che viene corrisposto direttamente in bolletta, evidenziato come sconto all’importo fatturato.

lunedì 18 febbraio 2013

I “manicomi criminali” devono chiudere, ma i fondi per le nuove strutture arrivano in ritardo


Riunione straordinaria del Comitato Stop OPG il 5 marzo a Roma

Sono trascorsi più o meno venti giorni dal termine previsto per la chiusura definitiva in Italia di tutti gli ospedali psichiatrici giudiziari e il destino delle persone che abitano nelle sei strutture presenti nel nostro territorio nazionale è ancora incerto. Secondo la legge 9/2012, infatti, entro il 1° febbraio Governo e Regioni (Asl e Dipartimenti di Salute  Mentale) avrebbero dovuto concludere il processo di superamento degli OPG ed entro la fine di marzo non si potranno più eseguire le misure di sicurezza all’interno delle attuali strutture, ma soltanto nelle nuove strutture sanitarie. Il 28 gennaio scorso, il Ministro della Giustizia Severino ha inviato una lettera ai Presidenti delle Regioni coinvolte nel processo nella quale si leggeva: “desidero sottoporre alla Sua attenzione la delicata situazione delle persone ospitate presso gli OPG,  che - a partire dal prossimo 1° aprile - dovranno trovare ricovero in strutture sanitarie regionali. (…) Voglia valutare l’opportunità di assumere ogni iniziativa utile affinché la Regione che presiede si adoperi per poter accogliere e prestare le cure necessarie ai cittadini della Regione oggi ospitati presso gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari”.

lunedì 11 febbraio 2013

Come migliorare la Sanità nel Lazio: cinque proposte per Nicola Zingaretti


Possono raccogliersi in cinque punti le proposte per cambiare rotta e provare a migliorare il sistema sanitario del Lazio.
Il primo intervento da attuare dovrebbe consistere nella razionalizzazione del Management attualmente impiegato nelle Aziende sanitarie e più in concreto nella riduzione del numero dei direttori generali delle Asl e delle Aziende Ospedaliere attraverso la fusione della direzione generale di una Asl e con una Azienda Ospedaliera. Si pensi ad esempio alla possibile fusione delle attività manageriali della ASL Roma D con quelle del San Camillo, sia per la gestione degli aspetti sanitari (Medici, infermieri), sia Amministrativi, integrando beni e servizi in modo da migliorare anche la qualità del rapporto tra territorio e Aziende Ospedaliere. Il Manager, come unico responsabile di entrambi, potrebbe operare scelte verso il territorio e anche verso la specialistica, quindi senza correre rischi legati al campanilismo di chi opera direttamente su un territorio.

lunedì 4 febbraio 2013

"Il mio voto conta", campagna di sensibilizzazione per il diritto di voto alle persone con disabilità intellettiva


Un’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Persone Down onlus

I programmi elettorali devono usare un linguaggio comprensibile a tutti. Letta così, questa frase  richiama un principio indiscutibile che poi spesso si rivela difficilmente perseguibile in un contesto nel quale, al di là di pochi spot, la sostanza resta difficile da decifrare un po’ per tutti.
Ma in realtà è una frase che sta al centro dell’intera  campagna di sensibilizzazione per il diritto di voto alle persone con disabilità intellettiva, presentata presso la Asl Roma E, organizzata dall'Associazione Italiana Persone Down onlus, che ha preso voce in questi giorni attraverso la diffusione di una lettera aperta ai partiti politici, con la richiesta di programmi che abbiano linguaggio ad alta comprensibilità.

lunedì 28 gennaio 2013

Un tablet per i ragazzi dislessici


Come aiutare i ragazzi dislessici a superare le difficoltà che incontrano giorno dopo giorno sui banchi di scuola? A questa domanda ha provato a dare una risposta il papà di uno di loro, realizzando EdiTouch, un tablet dotato dei principali programmi informatici compensativi per la lettura, la scrittura, il calcolo e la produzione di mappe concettuali, utili per migliorare il rendimento scolastico degli alunni con DSA.
L’interesse suscitato dal lavoro di questo genitore ha portato al finanziamento di una startup in grado di fornire una soluzione completa (sia per l’hardware che per i software) ad un prezzo in linea con quelli esistenti sul mercato, che però sono senza software specifico per la dislessia.

mercoledì 23 gennaio 2013

Sulle pensioni di invalidità l’Inps fa marcia indietro


Revocata la circolare dopo l’intervento dei sindacati e del Ministro Fornero
di Massimiliano Picardi

Parlare delle cose che non vanno non fa mai male, anzi. Il tam tam che si è rincorso sul web all’indomani della diffusione della contro la circolare n.149 del 28 dicembre 2012 con cui stabiliva che, per dell’erogazione della pensione di invalidità, per gli invalidi al 100%, andava considerato non più il solo reddito personale, ma anche quello del coniuge, ha trovato finalmente una risposta concreta.
Dopo tante proteste è arrivata finalmente la revoca del provvedimento da parte dell’Inps e in questa direzione hanno certamente pesato sia l’intervento del Ministro Fornero che quello dei sindacati.

Ma il bicchiere resta ancora mezzo vuoto secondo Cittadinanzattiva, che trova voce nelle dichiarazioni di Tonino Aceti, responsabile del Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici (CnAMC): "Bene il passo indietro fatto dall'INPS, ma siamo preoccupati dalla evidente invasione di campo che l'Istituto pensionistico aveva attuato con la circolare. In assenza di tale dietrofront, anche l’Indirizzo politico fornito dal Parlamento con la legge di stabilità rispetto al supporto alla non autosufficienza sarebbe caduto nel vuoto: da una parte lo Stato avrebbe dato, dall’altro avrebbe tolto, con la conseguenza per i cittadini di non ricevere alcun sostegno".

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunque avviato una istruttoria per fare chiarezza in materia ed approfondirne il profilo legislativo.

giovedì 17 gennaio 2013

L’Inps cambia le regole per gli invalidi al 100%


E’ stata diffusa tra Natale e Capodanno e forse proprio per questo non ha sollevato il polverone che meritava. Si tratta della circolare n.149 del 28 dicembre 2012 con cui l’Inps ha ridotto drasticamente le pensioni di invalidità, imponendo limiti pesanti che hanno fatto saltare dalla sedia chi quotidianamente si trova ad affiancare famiglie con invalidi. Duro l’intervento di  Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, che solleva qualche dubbio anche dal punto di vista legislativo: «È un atto gravissimo: Inps si sostituisce al Parlamento, assume decisioni politiche, incidendo sulla vita delle persone revocando pensioni di 270 euro al mese».